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Approfondimenti

Perché è importante supportare il commercio a chilometro zero?

Tra coloro che più hanno risentito della crisi economica causata dalla pandemia del Covid-19 nei primi mesi del 2020 (ed ancora in corso) vi sono i piccoli commercianti di quartiere. Ad alcuni di loro è stata imposta la chiusura perché venditori di beni e servizi che non erano di prima necessità; altri non hanno chiuso ma ugualmente hanno subito un drastico calo di vendite dovute. La gente semplicemente preferiva comprare tutto in una unica soluzione nella grandi catene commerciali oppure ordinare online.

In questo periodo buio per questa fetta di economia, molti sono stati costretti a chiudere i battenti anche in maniera definitiva. Abbiamo assistito alla scelta dolorosa di commercianti che dopo anni di sacrifici e scelte coraggiose di investimento nella propria attività, hanno dovuto rinunciare a tutto. Non tutti sono riusciti ad organizzarsi e a convertire la propria attività al digitale. Iniziative come quella di Njdja.com di offrire un mezzo per la vendita a domicilio ed incentivare il commercio di quartiere sono sorte numerose ma spesso non rappresentavano la soluzione ad un problema così grosso.

Come spesso accade, davanti alle emergenze ci si rende conto del vero valore delle cose.

Per prima cosa abbiamo assistito ad una diminuzione drastica della diversificazione dell’offerta. I posti da cui andare a comprare sono diminuiti in numero e ci siamo resi conto che, improvvisamente, siamo meno liberi di scegliere i nostri stessi acquisti. Questo ha dato anche il via a situazioni di speculazione che, fortunatamente, sono presto rientrate.

Abbiamo osservato una distribuzione meno equa dei profitti. Al fianco delle attività che chiudevano per sempre, c’erano quelle che lavoravano in maniera incessante, quasi difficile e spiacevole da gestire.

Abbiamo sentito la mancanza dell’attenzione al cliente e della socialità insostituibile dei nostri commercianti di fiducia. Spesso, anche nella grandi metropoli, questo influisce nella creazione di un senso di comunità e di vicinanza.

Abbiamo visto venir meno quel continuo impegno per la valorizzazione del territorio e della tradizione che i commercianti di quartiere preservano con il loro lavoro quotidiano ed il loro amore per i prodotti locali, per l’ambiente, per i collaboratori che realizzano con loro la filiera corta.

Tutto quello che improvvisamente abbiamo visto scomparire, in realtà, sta lentamente scomparendo da anni. Questo sfortunato evento ci ha solo dato la possibilità di accorgerci della direzione che stiamo prendendo. Ci apre gli occhi per farci notare come le cose sono già cambiate notevolmente rispetto a 10 o 20 anni fa. Il commercio a chilometro zero è la chiave per salvaguardare il benessere comune e la qualità della vita.

Noi di Njdja.com rappresentiamo solo una goccia nel mare con il nostro tentativo di creare una community commerciale che favorisca il commercio di prossimità. Speriamo che molti altri vorranno muoversi in questa direzione insieme a noi. Creare comunità e acquistare con coscienza.

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Notizie

Riaperture del 18 Maggio 2020. Ecco le linee guida per Ristoranti, Centri estetici, Negozi al dettaglio e Mercati

A partire dal 18 Maggio 2020, le attività economiche, produttive e sociali potranno ripartire, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida indicate dal governo nel DPCM del 15 Maggio 2020.

Di seguito riportiamo alcuni estratti. Consigliamo di prendere visione del documento originale al seguente link: http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/Dpcm_20200517_allegati.pdf

Linee guida per la riapertura del 18 Maggio 2020 nel settore della RISTORAZIONE.
Le presenti indicazioni si applicano per ogni tipo di esercizio di somministrazione di pasti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie (anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali), nonché per l’attività di catering (in tal caso, se la somministrazione di alimenti avviene all’interno di una organizzazione aziendale terza, sarà necessario inoltre rispettare le misure di prevenzione disposte da tale organizzazione).
▪ Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità.
▪ Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
▪ È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.
▪ Negli esercizi che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato, per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere.
▪ Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.
▪ Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.
▪ I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
▪ La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.
▪ La consumazione a buffet non è consentita.
 ▪ Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima di ogni servizio al tavolo.
▪ Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
▪ La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo.
▪ I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non si è seduti al tavolo.
▪ Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc). Per i menù favorire la consultazione online sul proprio cellulare, o predisporre menù in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere.
*La Regione Campania ritiene che la distanza di un metro vada calcolata dal tavolo.


Linee guida per la riapertura del 18 Maggio 2020 nel settore dei SERVIZI ALLA PERSONA (ACCONCIATORI ED ESTETISTI)
Le presenti indicazioni si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.
▪ Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
▪ Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.
▪ Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
 ▪ La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo).
▪ Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.
▪ L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
▪ Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.
▪ L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).
▪ In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.
▪ L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.
▪ Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.
▪ Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
▪ Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.
▪ La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.

Linee guida per la riapertura del 18 Maggio 2020 nel settore del COMMERCIO AL DETTAGLIO.
Le presenti indicazioni si applicano al settore del commercio al dettaglio.
▪ Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
▪ In particolar modo per supermercati e centri commerciali, potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
▪ Prevedere regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.
▪ Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori.
▪ In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce.
▪ I clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti.
▪ L’addetto alla vendita deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente).
▪ Assicurare la pulizia e la disinfezione quotidiana delle aree comuni.
▪ Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
▪ La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche.

Linee guida per la riapertura del 18 Maggio 2020 nel settore del COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti)
Misure generali
▪ Anche attraverso misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi, dovrà essere assicurato il rispetto dei punti 1, 4, 5, 6, 7 lett. c) e 8 dell’allegato 5 del DPCM 26 aprile 2020:
▪ Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale;
▪ Accessi regolamentati e scaglionati in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.
▪ Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto ai sistemi di pagamento.
▪ Uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.
▪ Utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti, ove non sia possibile assicurata il distanziamento interpersonale di almeno un metro.
▪ Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata: posizionamento all’accesso dei mercati di cartelli almeno in lingua italiana e inglese per informare la clientela sui corretti comportamenti. Competenze dei Comuni
▪ I Comuni, a cui fanno riferimento le funzioni di istituzione, regolazione e gestione dei mercati, delle fiere e dei mercatini degli hobbisti dovranno regolamentare la gestione degli stessi, anche previo apposito accordo con i titolari dei posteggi, individuando le misure più idonee ed efficaci per mitigare il rischio di diffusione dell’epidemia di Covid-19, assicurando il rispetto dei punti 1, 4, 5, 6, 7 lett. c) e 8 dell’allegato 5 del DPCM 26 aprile 2020, sopra elencati nelle misure generali, tenendo in considerazione la loro localizzazione, le caratteristiche degli specifici contesti urbani, logistici e ambientali, la maggiore o minore frequentazione, al fine di evitare assembramenti ed assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro nell’area mercatale.
In particolare i Comuni nella propria regolamentazione dovranno prevedere idonee misure logistiche, organizzative e di presidio per garantire accessi scaglionati in relazione agli spazi disponibili per evitare il sovraffollamento dell’area mercatale ed assicurare il distanziamento sociale.
▪ Al fine di assicurare il distanziamento interpersonale potranno altresì essere valutate ulteriori misure quali:
▪ Corsie mercatali a senso unico;
▪ Posizionamento di segnaletica (orizzontale e/o verticale) nelle zone prossimali ai singoli banchi e strutture di vendita per favorire il rispetto del distanziamento;
▪ Maggiore distanziamento dei posteggi ed a tal fine, ove necessario e possibile, ampliamento dell’area mercatale;
▪ Individuazione di un’area di rispetto per ogni posteggio in cui limitare la concentrazione massima di clienti compresenti, nel rispetto della distanza interpersonale di un metro.
▪ Ove ne ricorra l’opportunità i Comuni potranno altresì valutare di sospendere la vendita di beni usati. Misure a carico del titolare di posteggio:
▪ pulizia e igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio delle operazioni di mercato di vendita;
▪ è obbligatorio l’uso delle mascherine, mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani
▪ messa a disposizione della clientela di prodotti igienizzanti per le mani in ogni banco;
▪ rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro.
▪ Rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri operatori anche nelle operazioni di carico e scarico;
▪ In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce;
▪ in caso di vendita di beni usati: igienizzazione dei capi di abbigliamento e delle calzature prima che siano poste in vendita. L’adesione ai protocolli stilati è di fondamentale importanza per la salute pubblica, allo scopo di prevenire o quantomeno ridurre i rischi di contagio. Le regioni detteranno le misure alle quali bisognerà attenersi. Nel caso di assenza di misure dettate dalle regioni, bisognerà attenersi alle linee guida indicate a livello nazionale.

Il monitoraggio delle condizioni di sicurezza spetta alle regioni con cadenza giornaliera. I dati del monitoraggio vengono inviati al Ministero della Salute, all’Istituto Superiore di Sanità e al Comitato Tecnico-Scientifico.

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Aggiornamenti

Nuove funzionalità su Njdja.com: Megafono per annunci di quartiere

Elenco delle nuove funzionalità.

  • È stata introdotta per i gestori delle attività la possibilità di mandare messaggi al Megafono. Questa opzione permette alle attività di avere una maggiore visibilità nella propria zona.
  • I messaggi al megafono possono essere di tre tipi: novità, offerte ed eventi. Essi hanno una durata massima di un mese. Possono venire programmati ed in tal caso, verranno visualizzati solo a partire dalla data di inizio impostata. La data di scadenza non può cadere oltre un mese dal giorno corrente.
  • La massima visibilità è garantita grazie alla propagazione dei messaggi su tutti i canali social connessi con Njdja.com.
  • I messaggi al Megafono vengono propagati a tutti gli utenti entro il range di consegne dell’attività.
  • Gli utenti possono leggere i messaggi al megafono sia nella pagina dell’attività, sia nella home page del loro quartiere.
  • È consigliato condividere i messaggi al Megafono sui canali e social network preferiti, per aumentarne la visibilità.
  • Come tutto su Njdja.com, i messaggi al Megafono sono completamente gratuiti.
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Community Missione

I vantaggi di una community sempre più grande di commercio a Km 0

Il Team di njdja.com in questi ultimi mesi ha lavorato molto per aiutare botteghe, ristoranti, pizzerie, macellerie e negozi di ogni genere. Siamo felici dei risultati raggiunti. Ogni giorno abbiamo inserimenti da diverse città italiane.

Il nostro scopo è quello di aiutare piccoli commercianti, ristoratori, ecc.., convinti che le piccole azioni del singolo possano migliorare la situazione a livello nazionale. Per questo non abbiamo mai chiesto niente in cambio. Tutti possono inserire e gestire autonomamente la propria attività sul nostro sito, senza pagamenti di nessun tipo, ne ora ne mai!

Siamo convinti che njdja.com sia uno strumento molto utile che tutti devono avere il diritto di conoscere e utilizzare. Per questo motivo vogliamo espandere la nostra community il più possibile.

Una community più grande:

  • permetterà di raggiungere molte più attività e utenti
  • aiuterà le attività che già si sono registrate ad avere ancora più visibilità nella propria zona
  • tutti sapranno dove ordinare a domicilio e anche i turisti avranno a disposizione tutte le attività che possono contattare (rilanciando il commercio locale)

Noi del Team di njdja.com non possiamo fare tutto questo da soli e ora vi chiediamo un piccolo sforzo.

Tu che sei arrivato in fondo a questo post, condividi il nostro messaggio con i tuoi amici, invitali a mettere ‘mi piace’ alla nostra Pagina Facebook, se sei già su njdja.com o lo utilizzi come utente, fallo sapere a tutti -> come abbiamo scritto sopra, questa piccola azione da parte tua potrebbe cambiare in meglio la situazione di molti!

Credits:
Video www.njdja.com
Music: https://www.bensound.com

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Approfondimenti Curiosità

I 5 buoni motivi per comprare a domicilio

In questo video ti diamo cinque buoni motivi per comprare a domicilio. Ce ne sarebbero molti altri!

  1. Risparmi tempo. Ogni italiano fa la spesa in media due volte a settimana, impiegando un’ora e mezza ogni volta. 156,4 ore risparmiate in un anno.
  2. Aiuti le botteghe di quartiere. Puoi differenziare i tuoi acquisti, comprando dai tuoi commercianti di fiducia. Contro la desertificazione commerciale.
  3. Più scelta e più risparmio. Puoi guardare gli scaffali online di numerose aziende e scegliere i prodotti migliori o più convenienti. Tutte le attività a portata di click. Prova a vedere quali sono i commercianti della tua zona presenti su Njdja.
  4. Non solo alimentari. Numerosi negozi di abbigliamento, accessori, oggettistica, così come professionisti di vari settori, grossisti, ecc. offrono servizio a domicilio. Il commercio a chilometro zero è più veloce di qualsiasi e-commerce.
  5. E soprattutto… diminuire i contagi! La consegna a domicilio, in questo periodo di emergenza #coronavirus, si è rivelata una alternativa efficace per evitare gli affollamenti nei supermercati. #iorestoacasa

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Aggiornamenti Community

Il sito giusto se hai una attività ed offri servizio a domicilio o da asporto

Hai una attività ed offri servizio a domicilio o da asporto?

Su Njdja.com puoi creare gratuitamente la tua bottega online in pochi minuti.

Con la funzionalità di ricerca geografica aiuterai i tuoi clienti a trovarti più facilmente. Sarai visibile a tutti gli utenti della tua zona.

Potrai riempire il tuoi scaffale dei prodotti per permettere ai tuoi clienti di selezionarli con un semplice click. Gli ordini arriveranno con un semplice messaggio WhatsApp.

Sarai subito online e potrai gestire la tua attività in modo intuitivo, dal pannello di controllo nel “retrobottega”.

Facile. Veloce. Gratuito.

Resta connesso con i clienti della tua zona. Registrati su njdja.com

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Aggiornamenti

Nuove funzionalità su Njdja.com: Scaffale dei prodotti e ordini con WhatsApp

Elenco degli aggiornamenti.

  • Abbiamo introdotto uno scaffale dei prodotti. Ai gestori delle attività è possibile accedere attraverso il pannello di controllo nel Retrobottega. I prodotti devono essere organizzate in categorie. Non ci sono limiti nel numero di prodotti pubblicabili. Ogni prodotto comprende una foto, un nome, una descrizione, un prezzo (unitario, in Kg, in Litri). Al momento non è possibile modificare i prodotti, ma solo eliminarli. Lo stesso vale per le categorie.
  • Gli utenti che navigano la pagina delle botteghe online possono aggiungere i prodotti esposti dalle attività alla loro cesta della spesa. La cesta della spesa può contenere prodotti di attività diverse, ma gli ordini verranno inviati singolarmente ai gestori corrispondenti. Spese di consegna a domicilio vengono calcolate per ogni attività in maniera indipendente. Per i gestori, è possibile indicare le spese di consegne a domicilio direttamente dal pannello di controllo nel Retrobottega. Gli ordini vengono inviati tramite WhatsApp se il gestore ha inserito un recapito valido al momento della registrazione. In caso contrario l’utente è invitato ad effettuare l’ordine mediate chiamata.
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Oggi parliamo con

Oggi parliamo con… Birra Strammusa

Su Njdja.com ogni attività è importante. Oggi parliamo con Edoardo e Margherita, produttori della Birra Strammusa. Una idea nata tra le mura di casa che è diventata una grande realtà.

Come nasce la vostra azienda e cosa la caratterizza?

Siamo due ragazzi che amano la birra e mettiamo tutto la nostra passione nelle nostre ricette! Tutto è nato nella cucina di casa per bere della buona birra artigianale realizzata da noi stessi e che rispecchiasse il nostro gusto ma poi una cosa tira l’altra e ci siamo decisi ad intraprendere questa avventura che ci sta dando grandi soddisfazioni!

Sbirciando nel vostro scaffale dei prodotti, le confezioni e le descrizioni, si percepisce una grande cura del dettaglio. Quali sono i valori che volete trasmettere?

Per noi è un piacere promuovere interesse e cultura per il mondo della birra artigianale e mettiamo le nostre maestranze siciliane nelle nostre birre. Utilizziamo materie prime d’eccellenza e stili innovativi, creando birre che possano trasmettere a chi le assapora le stesse emozioni di chi ne studia e ne e elabora le ricette.

Come state affrontando le restrizioni imposte dall’emergenza #coronavirus?
Abbiamo avviato il nostro sito di e-commerce attraverso il quale possiamo spedire in tutta Italia e ci adoperiamo noi stessi per effettuare le consegne su Palermo. Gli ordini possono essere effettuati anche chiamando ai nostri numeri o scrivendoci sulle piattaforme social. In ottemperanza agli obblighi previsti la merce viene maneggiata esclusivamente con guanti ed i nostri operatori indossano le mascherine dal ritiro della merce fino alla consegna.

Pagina NJDJA di Strammusa:
http://www.njdja.com/store.php?id_store=410

Pagina Facebook di Strammusa:
https://www.facebook.com/BirraStrammusa/

Sito e-commerce di Strammusa:
https://www.strammusa.it/

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Oggi parliamo con

Oggi parliamo con… FA.LU.CIOLI

Su Njdja.com ogni attività è importante. Oggi parliamo con FA.LU.CIOLI Srl, produttori di porchetta da più di un secolo.

Possiamo dire che l’esperienza non vi manca.

L’Azienda Cioli venne fondata nel 1917 da Ovidio Cioli, che all’età di 17 anni, ebbe l’intuizione di acquistare un maiale, disossarlo, condirlo con aromi naturali, quali sale, pepe, aglio e rosmarino, ed infine ricucirlo e cuocerlo ad alte temperature. Dalla sua idea geniale ebbe origine l’attuale “porchetta” di Ariccia.
Da oltre 100 anni, per ben quattro generazioni, la famiglia Cioli ha tramandato, di padre in figlio, tutti i segreti della produzione della porchetta. Ciò nonostante ci riteniamo una delle aziende più dinamiche operanti nel settore salumi della provincia di Roma. Tradizione e modernità: i nostri prodotti sono acquistabili anche on-line da ogni parte del mondo.

Cosa rende i vostri prodotti speciali?

Innanzitutto, la qualità della carne e il rispetto per tutte le fasi di lavorazione. Ci teniamo a mantenere intatte le nostre tradizioni. Poniamo grande attenzione al rispetto per l’ambiente e per le normative di autocontrollo igienico-sanitario, alla tracciabilità, alla filiera e ai metodi produttivi artigianali. L’intero processo di produzione è controllato in ogni minimo dettaglio.

Produttori da record.

Con oltre 360,000 kg di prodotti venduti ogni anno, siamo leader di mercato nella produzione della porchetta di Ariccia IGP.
I prodotti della Fa. Lu. Cioli sono presenti nelle principali Fiere di settore tra cui: Cibus di Parma, Il Gusto di Torino, Fancy Food di New York e San Francisco, Anuga in Germania, Sial di Parigi.

Come vi siete attrezzati durante questo periodo di chiusure forzate a causa dell’emergenza #coronavirus?

Per fronteggiare questa situazione la nostra azienda propone dei pacchetti con i nostri migliori prodotti da gustare in famiglia in questi momenti delicati. Consegnamo a domicilio in meno di 24h su tutta la provincia di Roma, Latina e Frosinone, e in 48h in tutta Italia.

Pagina Facebook di Fa.Lu. Cioli
https://www.facebook.com/falucioli/
Pagina NJDJA di Fa.Lu. Cioli
http://www.njdja.com/store.php?id_store=123

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Oggi parliamo con

Oggi parliamo con… Il Vinaio di Furio

Su Njdja.com ogni attività è importante. Oggi parliamo con Il Vinaio di Furio (Siena), alla riscoperta del piacere e dei vantaggi del vino sfuso.

Qual è il bello di venire a bere un buon calice da Furio?
Il vino, i prodotti di filiera corta, gli sfizi gastronomici, i prezzi abbordabili, la riconquista della strada di Viale Mazzini e non solo… La consapevolezza di far parte di un’élite geneticamente superiore per coefficiente di rock ‘n roll!

Perché acquistare vino sfuso?

Acquistare e bere il vino sfuso è forse un nuovo modo di portare in tavola il vino, ma è anche un ritorno alle origini ormai quasi dimenticate. Per non parlare del risparmio dal 40% al 70% per il cliente finale, che non deve rinunciare alla qualità del prodotto. Le botti o le damigiane dedicate alla conservazione di vini sfusi garantiscono l’igiene e la qualità dei prodotti.

Come vi siete organizzati per le consegne a domicilio durante questo periodo di chiusure causate dall’emergenza #coronavirus?

Nel rispetto delle linee guida sanitarie stiamo efficacemente effettuando il servizio di consegna a domicilio. È sufficiente scriverci in privato su Facebook al profilo Il Vinaio di Furio. Facciamo una consegna a settimana per nucleo famigliare e recapitiamo le ordinazioni domicilio ogni martedì e venerdì. Siamo muniti di mascherine e guanti professionali, per consegnare in tutta sicurezza e minimizzare i rischi di contagio e di astemia.

Pagina Facebook de Il Vinaio di Furio:
https://www.facebook.com/ilvinaiodifuriosiena/
Pagina NJDJA de Il Vinaio di Furio:
http://www.njdja.com/store.php?id_store=240